Per amore dell’ambiente


Cerchiamo di ridurre al minimo il nostro impatto sull’ambiente in ogni fase del processo produttivo: a partire dalla ricerca delle materie prime fino alla realizzazione degli imballi. Ma il nostro impegno nella sostenibilità ambientale non si limita alla produzione, l’attenzione è rivolta a tutte le piccole cose che ci circondano ogni giorno (incarto compostabile, cogeneratore, polo tecnologico eco-friendly, relamping, efficientamento energetico con impianto fotovoltaico, studio di LCA, water footprint, parco auto ibrido o elettrico, realizzazione del Bilancio di responsabilità sociale e ambientale, gadget sostenibili). Nessuno spreco è la nostra filosofia.


Per amoredell’ambiente

Cerchiamo di ridurre al minimo il nostro impatto sull’ambiente in ogni fase del processo produttivo: a partire dalla ricerca delle materie prime fino alla realizzazione degli imballi. Ma il nostro impegno nella sostenibilità ambientale non si limita alla produzione, l’attenzione è rivolta a tutte le piccole cose che ci circondano ogni giorno (incarto compostabile, cogeneratore, polo tecnologico eco-friendly, relamping, efficientamento energetico con impianto fotovoltaico, studio di LCA, water footprint, parco auto ibrido o elettrico, realizzazione del Bilancio di responsabilità sociale e ambientale, gadget sostenibili). Nessuno spreco è la nostra filosofia.

Le materie prime? Solo quelle che sceglieresti tu.

Gli ingredienti che scegliamo provengono da filiere selezionate, quando possibile a Km zero, privilegiando sempre più spesso i piccoli produttori locali ed i prodotti Bio. Gli ingredienti della nostra pasta sono grano duro italiano, uova fresche provenienti da galline italiane allevate a terra… e nulla più. Per i ripieni e le salse prediligiamo verdure fresche italiane, formaggi italiani, carni da allevamenti sostenibili, pesce. Il riso del nostro Risidoro è a Km 0 e proviene dal Distretto Rurale Risi & Rane.

packaging che non lasciano il segno


Abbiamo investito in innovazione per ridurre al minimo l’impatto sull’ambiente scegliendo di eliminare la plastica da tutte le confezioni: oggi tutti gli imballi a marchio Zini possono essere gettati nell’umido senza lasciare traccia.

Zini è stata la prima azienda del settore frozen a mettere in studio un progetto di packaging compostabile in grado di resistere ed essere performante alle basse temperature. Oggi questo studio si è tradotto in realtà perché l’intera gamma Zini, dopo il successo del primo progetto pilota, viene imballata in confezioni biodegradabili.

Dal punto di vista chimico, il nuovo materiale è composto da poliesteri alifatico-aromatici completamente compostabili e biodegradabili, con proprietà meccaniche simili a quelle delle plastiche tradizionali, in particolare del polietilene. Si tratta di un imballo studiato in modo specifico per il confezionamento di prodotti surgelati ed è costituito da miscele di biopolimeri in parte di origine fossile e in parte da fonte rinnovabile vegetale (amido di mais).  Il film non contiene tracce di OGM. 

La sostenibilità del materiale è garantita sull’intero ciclo di produzione dell’imballo, compreso il processo di stampaggio delle confezioni, con l’utilizzo di vernici che rispondono per caratteristiche e modalità di impiego ai requisiti richiesti per la compostabilità.


L’impronta idrica


Cos’è

L’impronta Idrica è il volume totale di acqua dolce consumata ed inquinata durante tutto il processo di produzione.

L’impronta di Zini

Grazie al procedimento di cottura prima della surgelazione, Zini consente un risparmio idrico di oltre il 95% in fase di preparazione*.

La sfida

La sfida per il futuro è di migliorare ulteriormente questi risultati. Nello specifico l’azienda si è data l’obiettivo concreto di ridurre del 10% i propri consumi nelle fasi industriali.

*Analisi svolta in collaborazione con la Facoltà di Scienze Agrarie e Alimentari dell’Università degli Studi di Milano basata sui metodi per il computo proposti dalla norma ISO 14046 Enviromental Management Water Footprint.